Tassazione vincite SuperEnalotto: quanto si paga davvero di tasse
24 marzo 2026
Come funziona la tassazione al SuperEnalotto
Dal 1° marzo 2020, tutte le vincite al SuperEnalotto superiori a 500 euro sono soggette a una ritenuta fiscale del 20% sulla parte eccedente tale soglia. Le vincite fino a 500 euro sono completamente esenti da imposte. La ritenuta viene applicata alla fonte: il vincitore riceve direttamente l’importo netto, senza dover dichiarare nulla nel modello 730 o nella dichiarazione dei redditi.
Questo significa che se vinci 1.000 euro, la tassa si calcola su 500 euro (1.000 − 500 di soglia esente): paghi 100 euro di tasse e ne incassi 900. Per vincite più alte il calcolo è identico, ma gli importi cambiano notevolmente.
Esempi pratici per ogni fascia di vincita
| Categoria | Vincita lorda | Tasse | Netto |
|---|---|---|---|
| Cat. “2” | 6,27 € | 0 € | 6,27 € |
| Cat. “3” | 36,71 € | 0 € | 36,71 € |
| Cat. “4” | 595 € | 19 € | 576 € |
| Cat. “5” | 50.000 € | 9.900 € | 40.100 € |
| Cat. “5+1” | 500.000 € | 99.900 € | 400.100 € |
| Jackpot “6” | 100.000.000 € | 19.999.900 € | 80.000.100 € |
La formula: Netto = Vincita − [(Vincita − 500) × 20%]. Per le categorie “2” e “3”, i premi sono sotto i 500 euro e quindi completamente esenti.
La storia della tassazione: come è cambiata
La tassazione sulle vincite al SuperEnalotto è cambiata più volte nel corso degli anni:
- Fino al 2011: nessuna tassazione sulle vincite
- 2012–2017: ritenuta del 6% sulle vincite superiori a 500 €
- 2017–2019: ritenuta aumentata al 12% sulla parte eccedente i 500 €
- Dal 1° marzo 2020: aliquota attuale del 20% sulla parte eccedente i 500 €
L’aumento progressivo dell’aliquota è stato introdotto per finanziare interventi pubblici. L’imposta è regolata dall’articolo 6 del decreto legge 24 aprile 2017, n. 50, come modificato dalla legge di bilancio 2020.
Le vincite vanno dichiarate nel 730?
No. La ritenuta del 20% ha natura di imposta sostitutiva: viene applicata alla fonte e sostituisce ogni altro obbligo fiscale. Le vincite al SuperEnalotto non vanno dichiarate nel modello 730, nella dichiarazione dei redditi, né nel modello Unico. Il vincitore non ha alcun ulteriore obbligo fiscale legato alla vincita.
Il ruolo del notaio per le grandi vincite
Per vincite superiori a 52.000 euro, la riscossione avviene presso l’Ufficio Premi Sisal di Milano. Molti vincitori si avvalgono di un notaio per garantire anonimato, sicurezza nel trasporto della schedina e assistenza nelle procedure bancarie. La parcella del notaio oscilla indicativamente tra l’1% e il 3% della vincita lorda, negoziabile caso per caso. Per una vincita da 10 milioni, ad esempio, il costo del notaio può variare tra 100.000 e 300.000 euro.
Il notaio non è obbligatorio: il vincitore può recarsi personalmente all’Ufficio Premi con la schedina vincente e un documento di identità. Per tutti i dettagli sulla procedura, consulta la guida come riscuotere la vincita.
Quanto spetta alla ricevitoria?
La ricevitoria dove è stata acquistata la schedina vincente riceve un premio aggiuntivo proporzionato all’entità della vincita. Per una vincita del “6”, il tabaccaio incassa tipicamente diverse centinaia di migliaia di euro. Questo premio non viene sottratto dalla vincita del giocatore: è un bonus separato erogato da Sisal.
Novità 2026: la riforma dei giochi numerici
Dal febbraio 2026 è entrata in vigore una riforma che introduce un limite massimo di giocata di 1.000 euro per i giochi numerici, incluso il SuperEnalotto. L’aliquota di tassazione sulle vincite resta invariata al 20% sopra i 500 euro. La riforma, promossa dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, mira a promuovere il gioco responsabile introducendo anche tempi di chiusura delle giocate più rigidi.
Tassazione a confronto con l’Europa
L’Italia non è il paese più esoso in materia di tassazione sulle vincite, ma nemmeno il più generoso:
- Regno Unito: 0% — le vincite sono completamente esenti
- Francia e Germania: 0% sulle vincite delle lotterie nazionali
- Spagna: 20% sulle vincite superiori a 40.000 € (soglia più alta dell’Italia)
- Italia: 20% sulle vincite superiori a 500 €
Chi vince al SuperEnalotto paga quindi di più rispetto a un vincitore di EuroMillions nel Regno Unito, ma meno rispetto alla media delle imposte sul reddito da capitale in molti paesi europei.
Per le quote dell’ultimo concorso, il jackpot attuale e la verifica della schedina, consulta le pagine dedicate.